Shikoku-Henro-88 temples-Japan 🇯🇵

Entriamo nel vivo dell’esperienza di pellegrinaggio, vi condivido un po’ di informazioni pratiche che spero possano essere utili e che avrei voluto sapere prima di partire

Da Milano a Osaka:

Da Milano ho preso un volo economico con una compagnia thailandese e, dopo uno scalo a Bangkok, sono atterrata ad Osaka dove ho soggiornato per due notti presso Tomato Guest House, in dormitorio misto ad un prezzo super abbordabile 15€ a notte(ovviamente il prezzo varia in base al cambio valuta con lo yen).

Questione SIM

Quando sono arrivata in aereoporto,come prima cosa ho acquistato la sim,scoprendo poi che NON dà la possibilità di effettuare chiamate: avrete solo internet a disposizione per cui consiglio di abbondare con la qualità di GB.

Prenotazioni lungo il sentiero

La maggior parte degli alloggi durante il percorso non ha un sito internet, per cui sarà inevitabile chiedere l’aiuto di qualcuno per prenotare i vostri prossimi alloggi. Consiglio personale: chiedere al proprietario del posto in cui siete di chiamare e prenotare. Io ho iniziato prenotando di giorno in giorno, ma poi ho presto capito che non era fattibile: spesso i posti più economici o in posizione comode risultano già pieni. Consiglio quindi di fare un piano minimo di tre notti alla volta.

Contanti: assolutamente sì

Ho poi cambiato gli euro in yen ma in alternativa potete anche ritirare direttamente in yen dagli ATM, vi consiglio di valutare la scelta in base alle commissioni della vostra banca. È molto importante avere del contante perché durante il cammino non si può quasi MAI pagare con carta.Se ne avete bisogno, gli ATM internazionali si trovano facilmente nei negozi aperti 24 ore su 24, come Seven Eleven, Family Mart o Lawson.

L’ app che ti svolta la vita da pellegrino

Scaricate appena potete l’applicazione gratuita HenroHelper che presto diventerà la vostra migliore amica durante il percorso. È davvero facile da utilizzare e monitora la vostra posizione in tempo reale- molto utile se non siate sicuri del percorso. Serve anche per trovare gli alloggi o i punti di interesse che incontrate durante il cammino.

Tecnologia amica

Portatevi un power back, perchè questa app consuma velocemente la batteria del cellulare, ma sarà davvero essenziale per non perdersi lungo il tragitto. Ci sono ovviamente anche segnaletiche stradali, ma non sempre sono corrette o sufficienti per restare sul giusto sentiero. Il cellulare vi sarà anche estremamente utile per comunicare con le persone locali che, nella maggior parte dei casi, NON parlano inglese; per cui a meno che voi siate in grado di parlare e leggere giapponese(nel caso meglio per voi sarà tutto più semplice), google traduttore vi accompagnerà per tutta l’avventura.

Due giorni a Osaka e poi si parte!

La prima giornata l’ho usata per riprendermi dal fuso orario e la seconda per visitare l’ Osaka castle park, ne vale davvero la pena soprattutto se vi trovate nel periodo primaverile, non potrete che rimanere incantati dalla fioritura non solo dei ciliegi. La mattina dopo ho preso un bus da DHankyu Highway Bus Shin-Osaka Terminal che mia ha portato vicino all’ alloggio a Tokushima. Ho prenotato una sistemazione vicino al tempio numero uno, nella mia prima henro house, con una stanza in stile Giapponese e letti tradizionali (tatami), e bagno in comune per 20€ a notte. Non essendomi organizzata per cena sono andata in un Seven Eleven vicino e comprato qualcosa di pronto.

Il tuo compagno: lo zaino

Ultimo consiglio, ma non per importanza è quello di valutare BENE in questi primi giorni il peso del vostro zaino che NON dovrebbe superare il 10% del vostro peso corporeo. Considerate che dovrete anche portare, ogni tanto, cibo per cena e colazione, oltre all’acqua per i percorsi. Lasciate almeno 1,5 kg di margine per questi carichi aggiuntivi. Il peso dello zaino è estremamente importante perché il pellegrinaggio è lungo e presenta tratti montuosi. Se è troppo pesante, nel tempo potrebbe diventare un problema. Fortunatamente a Tokushima c’è un ostello che si chiama Paq Hostel dove potete lasciare l’eccesso del bagaglio gratuitamente, a patto di soggiornarvi anche al ritorno. Questo servizio è DAVVERO molto comodo. Non sottovalutare questo aspetto.

Ti vengono in mente altri aspetti pratici dei primi giorni che vuoi sapere?

Scrivimelo, così magari ne parliamo nei prossimi articoli!

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